I colori per pelle olivastra non sono uguali per tutti. Avere un incarnato olive, infatti, non significa automaticamente avere un sottotono caldo e non determina da solo la stagione armocromatica. Una pelle olivastra può essere valorizzata da tonalità fredde, calde, intense oppure più morbide. Per capire quali scegliere bisogna osservare sottotono, valore, intensità e contrasto.
È proprio questa caratteristica a rendere l’incarnato olivastro particolarmente interessante, ma anche facile da interpretare male. La componente verdastra, dorata o leggermente grigia può infatti confondere la percezione del sottotono e portare a scegliere colori che, sulla carta, sembrano perfetti ma sul viso accentuano occhiaie, ombre o una dominante giallastra.
Vediamo quindi come riconoscere i colori che valorizzano davvero una pelle olivastra e come capire a quale stagione armocromatica potresti appartenere.
Pelle olivastra e sottotono: perché non sono la stessa cosa
Il primo errore da evitare è pensare che pelle olivastra significhi automaticamente pelle calda. Quando parliamo di incarnato olivastro ci riferiamo al colore visibile della pelle, spesso caratterizzato da una componente verde, giallo-verde o grigiastra. Il sottotono, invece, riguarda la temperatura cromatica che armonizza maggiormente con il viso.
Per questo una pelle olive può avere caratteristiche prevalentemente fredde, calde o più neutre. Due persone con una carnagione apparentemente molto simile potrebbero quindi reagire in maniera opposta agli stessi colori. Una può acquistare luminosità accostando al volto un rosso ciliegia e risultare spenta con un arancio caldo; un’altra può avere esattamente la reazione contraria.
Non bisogna quindi chiedersi semplicemente:
“Ho la pelle olivastra: quali colori mi stanno bene?”La domanda più utile è: “Quali caratteristiche devono avere i colori perché il mio incarnato risulti uniforme e luminoso?”
È qui che entra in gioco l’armocromia. Per individuare una palette non viene considerato soltanto il sottotono, ma anche il valore, quindi quanto l’insieme cromatico tende al chiaro o allo scuro, l’intensità dei colori e il contrasto tra pelle, occhi e capelli.
Sono questi elementi, osservati insieme, che aiutano a individuare la stagione e il relativo sottogruppo.
Come capire se la pelle olive è calda o fredda
Con una pelle olive alcuni dei test fai da te più conosciuti possono essere poco affidabili. Il colore delle vene, per esempio, non sempre è facilmente interpretabile. Anche il classico confronto tra oro e argento può fornire qualche indizio, ma difficilmente basta da solo per stabilire il sottotono.
È molto più utile fare un confronto diretto tra colori opposti. Mettiti davanti a una finestra, con luce naturale indiretta, senza trucco e possibilmente con i capelli raccolti. Avvicina alternativamente al viso due tessuti di temperatura diversa.
Puoi confrontare, per esempio:
- bianco ottico e avorio;
- rosso ciliegia e rosso pomodoro;
- fucsia e corallo;
- blu freddo e cammello.
Non concentrarti soltanto sul colore che preferisci. Guarda il viso. Il colore più armonioso tende a far apparire l’incarnato più uniforme, compatto e definito. Quello meno adatto può invece rendere più evidenti occhiaie, zone d’ombra, rossori oppure la componente giallo-verdastra tipica di alcune carnagioni olive.
Se bianco ottico, ciliegia e tonalità fredde rendono il volto più nitido rispetto ad avorio, corallo e colori dorati, potresti avere una maggiore affinità con una direzione fredda. Se accade il contrario, è possibile che la tua dominante sia più calda. Ma la temperatura è soltanto il primo passaggio.
Quali colori stanno bene alla pelle olivastra?
Non esiste una palette universale di colori per pelle olivastra. Un colore può essere perfetto per una persona olive e spegnere completamente un’altra perché sottotono, intensità, profondità e contrasto sono differenti.
Se la tua pelle olivastra ha caratteristiche fredde e intense, potresti vederti particolarmente bene con colori come:
- blu notte,
- verde smeraldo,
- rosso ciliegia,
- rubino,
- borgogna freddo,
- viola intenso,
- fucsia,
- bianco ottico.
Se invece prevalgono caratteristiche calde e profonde, potrebbero risultare più armoniosi:
- verde oliva,
- petrolio caldo,
- ruggine,
- terracotta,
- bronzo,
- marrone cioccolato,
- cammello,
- rossi caldi.
Una pelle olive fredda ma più delicata può essere valorizzata maggiormente da colori meno saturi, come malva, rosa antico, blu polvere, grigio morbido e alcuni verdi freddi e attenuati. Se invece l’insieme è caldo e luminoso, possono funzionare meglio pesca, corallo, turchese caldo, verde brillante e tonalità più fresche e vivaci.
Ed è qui che si capisce perché parlare semplicemente di colori adatti alla pelle olivastra può essere riduttivo.
Immagina, per esempio, due persone entrambe fredde. La prima ha un contrasto elevato e regge perfettamente un fucsia deciso. La seconda presenta caratteristiche più morbide: lo stesso fucsia potrebbe dominarla completamente, mentre un rosa malva risulterebbe molto più equilibrato. La temperatura, quindi, non basta.
Pelle olivastra: quale stagione armocromatica?
Un altro luogo comune molto diffuso è associare automaticamente la pelle olivastra all’Inverno o all’Autunno. Sono certamente due possibilità frequenti, ma non le uniche.
1. Pelle olivastra e Inverno
Una pelle olivastra a prevalenza fredda, abbinata a colori naturali piuttosto profondi e a un buon livello di contrasto, può rientrare nell’area Inverno. In questo caso il viso tende spesso a sostenere bene tonalità fredde, profonde o brillanti: blu intensi, smeraldo, ciliegia, lampone, viola, bianco ottico e colori gioiello. Non basta, però, avere capelli scuri e pelle olive per essere Inverno.
2. Pelle olivastra e Autunno
Quando l’incarnato risponde meglio alle tonalità calde, profonde e avvolgenti, potremmo invece trovarci nell’area Autunno. Verde oliva, petrolio caldo, ruggine, terracotta, bronzo, cioccolato e alcuni toni senape possono integrarsi molto bene con questo tipo di armonia. Anche in questo caso, però, non è l’aspetto dorato della pelle a determinare la stagione.
3. Pelle olivastra ed Estate
Una persona olive può avere un sottotono freddo ma caratteristiche complessivamente più morbide rispetto all’Inverno. In questo caso potrebbe avvicinarsi maggiormente all’Estate, soprattutto se colori troppo accesi o scuri tendono a sovrastare il viso. Malva, rosa antico, blu polvere, grigi morbidi e tonalità fredde poco sature possono risultare più equilibrati.
4. Una pelle olivastra può essere Primavera?
Sì, non va esclusa a priori. Se prevalgono calore, luminosità e freschezza cromatica, una pelle olivastra può presentare caratteristiche compatibili anche con la Primavera. In quel caso corallo, pesca, turchese caldo, verdi luminosi e altre tonalità calde ma brillanti potrebbero funzionare meglio dei colori terrosi e profondi tipici dell’Autunno. La carnagione, quindi, non decide la stagione: è la risposta del viso ai colori a fornire le informazioni più utili.
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Scopri i corsi di ArmocromiaMake-up e capelli: quali tonalità scegliere con la pelle olive?
Lo stesso principio vale per make-up e colore dei capelli. Anche qui, infatti, partire soltanto dalla definizione pelle olivastra può portare fuori strada.
- Nel trucco la difficoltà si nota spesso già nella scelta del fondotinta. Una base troppo rosata può creare uno stacco visibile rispetto alla pelle, mentre una tonalità eccessivamente dorata può accentuare la componente gialla oppure risultare aranciata.
- Per rossetto e blush conviene invece osservare nuovamente la temperatura e l’intensità. Su una pelle olive fredda possono risultare armoniosi, a seconda della stagione, rosa freddi, malva, frutti di bosco, ciliegia e rossi con una componente bluastra. Su una pelle olive calda potrebbero funzionare meglio pesca, terracotta, corallo e rossi più caldi.
Anche i capelli influenzano molto la percezione dell’incarnato. Aggiungere riflessi dorati molto intensi a una persona che viene valorizzata da colori freddi, per esempio, può accentuare la componente giallo-verdastra della pelle. Allo stesso modo, raffreddare eccessivamente i capelli di una persona calda può creare un contrasto poco armonico.
Per questo il colore dei capelli dovrebbe essere scelto considerando l’intera armonia cromatica, non soltanto il tono della carnagione.
Come trovare i colori giusti per una pelle olivastra
Se hai la pelle olivastra e i test ti restituiscono ogni volta risultati diversi, non è così insolito. La componente olive può infatti rendere meno immediata l’identificazione del sottotono e confondere soprattutto quando si prova a stabilire la propria stagione partendo semplicemente da colore degli occhi, capelli o carnagione.
Meglio procedere con metodo. Prima si osserva la temperatura, poi si valuta quanto il viso regge colori chiari o profondi, brillanti o attenuati e infine si considera il livello di contrasto naturale.
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Domande frequenti
Quali sono i colori migliori per la pelle olivastra?
Non esistono colori universalmente adatti a tutte le pelli olivastre. La scelta dipende da sottotono, valore, intensità e contrasto. Alcune carnagioni olive vengono valorizzate da smeraldo, blu e ciliegia, altre da terracotta, petrolio, corallo o marroni caldi.
La pelle olivastra ha sottotono caldo o freddo?
Può avere entrambi. L’aspetto olivastro della carnagione non permette da solo di stabilire il sottotono. È necessario osservare come il viso reagisce a colori caldi e freddi messi a confronto.
La pelle olivastra è sempre Inverno?
No. Una persona con pelle olivastra può appartenere all’Inverno, ma anche all’Autunno, all’Estate o alla Primavera. La stagione armocromatica dipende dall’insieme delle caratteristiche cromatiche, non soltanto dalla carnagione.
Quali colori evitare con la pelle olivastra?
Dipende dalla propria palette. Una pelle olive fredda può essere penalizzata da alcuni aranci, gialli o marroni molto caldi, mentre una pelle olive calda può risultare meno armonica con determinate tonalità fredde. Più che creare una lista di colori vietati, è quindi utile capire quali temperature e intensità valorizzano realmente il viso.