Colori brand: come sfruttare l’armocromia per la brand identity

colori brand

Il colore nel marketing e nell’identificazione di un brand è molto importante, per questo l’argomento colori brand e armocromia va affrontato con cura.

I colori dicono chi sei, quali sono i valori che la tua azienda vuole trasmettere e qual è la tua brand identity.

Nell’articolo scopriremo come puoi scegliere la palette di colori giusti e fare in modo che sia coerente in ogni aspetto.

Iniziamo subito questo affascinante e utile viaggio nel mondo dei colori e dell’armocromia legati al brand!

Come identificare i colori del proprio brand

Scegliere la palette di colori di un brand non è una cosa che si fa dalla sera alla mattina. Servono tempo, conoscenza di quello che si è e si vuole comunicare al resto del mondo e al pubblico target.

Inoltre, partire da una bella analisi di cosa succede nel mercato di riferimento non fa mai male, anzi è proprio fondamentale.

Analisi dei colori personali e del target di mercato

Non puoi che iniziare domandandoti e mettendo nero su bianco, quali sono i valori fondamentali, la mission e la visione del tuo brand. Chiarisci senza se e senza ma, quali sono le emozioni che vuoi evocare nei tuoi clienti.

Ricorda che i colori che sceglierai saranno giustamente influenzati dalle tue preferenze personali. Questo oltre a essere normale è anche positivo, perché contribuisce all’autenticità e a rimanere legato a doppio nodo con il tuo brand.

Ora però devi stabilire anche chi sono i tuoi clienti ideali, quali sono i loro gusti, oltre ad analizzare i colori che attirano il tuo pubblico e che suscitano emozioni.

Come vedi prima di scegliere i tuoi colori devi mettere sul tavolo preferenze personali e analisi di mercato, o la tua brand identity sarà incompleta e poco efficace.

colori ed emozioni

Determina la palette del tuo brand

Il primo step è scegliere 2 o 3 colori principali che rappresentano i valori fondamentali e la personalità del tuo brand. Per esempio se ti occupi di ecosostenibilità, potresti usare il verde e il marrone, oppure se sei nel settore del tech, magari usare un bel blu.

A questi aggiungi altri 2 o 3 colori secondari da utilizzare per esempio sul tuo sito web per icone e pulsanti. I colori secondari dovrebbero essere complementari dei colori principali e non contrastare troppo, altrimenti invece che attirarlo allontaneranno il cliente.

Fai in modo che la palette colori sia equilibrata e non piena di contrasti stonati tra loro! Aiutati con strumenti come Adobe Color o Canva.

adobe color generatore palette colori
Adobe Color generatore di palette colori

Ora che hai i tuoi colori, fai prove su prove per vedere se i colori scelti funzionano sul logo, il sito web, i social media e tutto il materiale di marketing, compresi i gadget. Non avere fretta e dedica tempo e cura nella selezione giusta dei colori che rappresenteranno i valori e l’unicità del tuo brand.

Ora ti mostriamo alcuni esempi di grandi brand e dei loro colori che li rendono riconoscibili da chiunque nel mondo.

Esempi di brand che usano l’armocromia e il colore per la propria brand identity

Se ti diciamo rosso, il primo brand che ti viene in mente è sicuramente il rosso Ferrari, o meglio il Rosso Corsa, che è diventato addirittura sinonimo del brand.

Il rosso è il colore della passione, della grinta, della velocità ed è perfetto per esprimere tutto ciò che rappresenta il cavallino rampante nel mondo dei motori.

brand identity Ferrari
Brand identity Ferrari

Ecco perché il rosso non è solo il colore della carrozzeria, ma la predominante di ogni elemento di marketing. Dal merchandising alle tute dei meccanici nei gran premi di Formula 1, trovi il rosso ovunque! Impossibile non capire qual è la palette del brand e questo è quello che devi fare anche tu per la tua brand identity.

Un altro brand che usa l’armocromia per definire la propria identità è IKEA, con i suoi riconoscibilissimi blu e giallo per trasmettere stabilità, fiducia e professionalità (blu), uniti a energia e ottimismo (giallo).

Una palette colori che l’azienda svedese utilizza da sempre per attirare i clienti e farli sentire al sicuro con il design e la qualità dei loro prodotti a prezzi accessibili.

Come vedi i colori di un brand non sono solo un puro fatto estetico, ma si basano sulla psicologia del colore e sull’emotività associata alle varie tonalità.

blu e giallo IKEA
Blu e giallo IKEA

Quando si parla di loghi iconici e brand strategist immediatamente riconoscibili, Nike è sul podio con il suo famosissimo baffo bianco su sfondo nero.

Nike utilizza anche colori vivaci per edizioni speciali e collaborazioni, ma la base nera rimane un elemento fondamentale della sua identità visiva.

logo Nike
Il celeberrimo logo Nike

Simbolo del lusso e della raffinatezza quasi eterea, Tiffany & Co. ha creato il leggendario Blue Tiffany, che identifica il marchio negli store, nel packaging e nelle campagne pubblicitarie. Un brand leggendario, che è destinato a restare immortale e simbolo per eccellenza di eleganza delicata e raffinata.

blue tiffany
L’iconico Blue Tiffany

Tutti questi sono esempi di brand che hanno saputo sfruttare i principi dell’armocromia per creare la loro palette di colori personale che li contraddistingue nel mondo e tra i competitor.

Il tuo compito è di fare la stessa cosa, e anche se non sei destinato a diventare un marchio platenario e immortale, poco importa. Grande o piccola che sia la tua azienda, devi trasmettere al meglio i suoi valori e la sua unicità, grazie ai colori che rappresentano la sua personalità.

I colori del brand devono essere coerenti sui vari touchpoint

Se vuoi che il tuo brand abbia una forte identità visiva e che sia riconoscibile subito al tuo pubblico, devi assicurarti che i colori siano coerenti in ogni touchpoint.

Che significa in parole povere? Che devi usare i colori in modo uniforme, senza confondere il tuo target quando ti vede su un volantino, un manifesto, il sito web o un’email. Tutto deve essere allineato e in perfetta armonia.

Mantenere la coerenza cromatica aiuta a consolidare l’immagine del brand e a creare una risposta emotiva stabile e prevedibile nei clienti. Inoltre apparirai professionale e credibile, cosa che non accadrebbe se confondessi le acque!

colori del brand

Come fare per mantenere una coerenza nella palette colori

Ora ti proponiamo una check list molto semplice ma davvero utile per mantenere la coerenza visiva nella tua brand identity:

  • crea le linee guida con tutte le indicazioni sulla palette colori del brand, includendo i codici RGB, HEX, CMYK e Pantone. Condividi il documento con le persone che lavorano per il brand, interne ed esterne.

  • Usa la stessa palette di colori su tutto il materiale di marketing, on e offline, dal sito web alle pagine social, dai biglietti da visita ai volantini. Senza dimenticare le email o la pubblicità tradizionale e online.

  • La palette colori deve essere coerente anche nel packaging dei prodotti e addirittura nei prodotti stessi, ovviamente se possibile. Difficile che Ikea possa avere in catalogo solo elementi di arredo e design blu e gialli! Però pensa alla ormai celebre borsa grande di Ikea, con le sue forme particolari e che rispecchia fedelmente i colori principali del marchio.

  • Un brand che ha negozi fisici deve sfruttare il più possibile i colori della sua brand identity per gli arredamenti, così da accogliere i clienti in un ambiente già familiare e predisporli emotivamente all’acquisto, infondendo loro fiducia e serenità.

linee guida brand identity

Con l’armocromia e la palette colori del brand puoi distinguerti dalla concorrenza

Per avere un’identità forte, il tuo brand deve conoscere cosa accade attorno e come si comportano i competitor.

Bada bene non per copiare, ma per avere una base da cui partire, prendere spunto e rispondere, magari inserendo colori diversi.

Il tuo concorrente diretto usa tonalità fredde? Valuta di inserire nella tua palette colori caldi.

Sfrutta l’armocromia per far emergere i tui valori e la tua unicità, per esempio se sei un’azienda eco-friendly potresti usare il verde e il marrone per richiamare il legame con il pianeta.

Allo stesso modo, se il tuo brand si focalizza sulla tecnologia e sull’innovazione, i colori come il blu e l’argento possono trasmettere fiducia, sicurezza e modernità. Usa sempre i colori per raccontare la tua storia ed entrare in sintonia con il tuo pubblico!

armocromia palette colori

Domande frequenti

Quanti colori devo inserire nella palette del brand?

Dipende dall’identità visiva, o visual identity, che desideri creare e dalla complessità del tuo brand. Una buona regola che puoi seguire è quella di inserire almeno 1 o 2 colori principali che saranno utilizzati più frequentemente. Dovrebbero riflettere l’essenza del tuo brand ed essere facilmente riconoscibili.

Aggiungi 1 o al massimo 2 colori secondari, utilizzati per aggiungere varietà e flessibilità al design del brand. Possono essere usati per sfondi, accenti e altri elementi visivi secondari.

Infine, un paio di colori neutri come il bianco, il nero, il grigio o il beige, per bilanciare la palette cromatica e creare uno sfondo o contesto per i colori principali e secondari.

brand identity

Posso aggiornare la palette cromatica del brand nel tempo?

Sì, puoi farlo però devi mantenere ben saldo il legame con l’identità originale del brand e il tuo gusto. Non devi mai confondere i clienti e devi preservare la riconoscibilità del brand.

Quello che ti raccomandiamo è di introdurre i cambiamenti in modo graduale e strategico. Assicurati che ogni modifica rifletta l’evoluzione naturale del brand, senza perdere la sua essenza distintiva.

Quali strumenti posso usare per creare la palette colori per il mio brand?

Puoi usare Adobe Color, uno strumento online che ti permette di creare combinazioni di colore e prendere spuntod amodelli esistenti, o Coolors, un generatore di palette molto semplice e intuitivo.

Canva offre un generatore di palette estremamente facile da usare, che ti permette di caricare immagini ed estrarre i colori direttamente da queste. Inoltre, puoi esplorare una vasta libreria di palette predefinite per trovare l’ispirazione giusta per il tuo brand.

coolors generatore palette colori
Coolors generatore palette colori

Quali sono i colori più efficaci nel marketing?

Il rosso è uno dei colori più usati. Indica passione, energia, urgenza, mentre il blu stimola sensazioni di fiducia, professionalità, serenità. Non a caso è molto usato da banche, assicurazioni e anche da Facebook e LinkedIn.

Il verde è sinonimo di benessere, natura, crescita, tranquillità ed è usato da aziende eco-friendly e da Starbucks, per esempio.

Il colore dell’ottimismo e della gioia per eccellenza è il giallo (McDonald’s, Ikea), mentre l’arancione indica creatività ed entusiasmo (Amazon, Fanta).

Il nero è il colore dell’eleganza ed è molto usato dai brand di moda, per esempio Chanel e Nike. Il bianco significa purezza e semplicità e lo usano brand celebri come Adidas o Nike.

Il viola, misterioso e creativo, è usato per esempio da Yahoo. E ancora il rosa, simbolo di femminilità e romanticismo, utilizzato da brand come Victoria’s Secret e Barbie.

Conclusioni

Una brand identity forte ed efficace deve avere una palette colori personale che distingua il brand dalla concorrenza e metta in evidenza i valori dell’azienda.

Nell’articolo ti abbiamo dato una serie di consigli pratici per scegliere i colori principali e secondari del tuo brand. Abbiamo visto insieme come sfruttare l’armocromia per aumentare la brand awareness, raggiungere il tuo pubblico ed entrare in connessione emotiva con le persone.

Tieni sempre presenti le storie di successo di brand che hanno fatto del colore un loro simbolo distintivo, per esempio Ferrari e Ikea.

Ora che ne dici di entrare nel vivo dell’armocromia e diventare un esperto grazie al corso di Accademia Armocromia? Il corso è interamente online e ti permette di sfruttare il potere del colore per il tuo business.

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